{"id":2296,"date":"2017-09-03T11:24:52","date_gmt":"2017-09-03T09:24:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dinamicassd.it\/susa\/?page_id=2296"},"modified":"2020-09-23T17:32:15","modified_gmt":"2020-09-23T15:32:15","slug":"sospensione-abbonamenti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.dinamicassd.it\/susa\/sospensione-abbonamenti\/","title":{"rendered":"Sospensione Abbonamenti"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;section&#8221; _builder_version=&#8221;3.22&#8243;][et_pb_row admin_label=&#8221;row&#8221; _builder_version=&#8221;3.25&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.25&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Text&#8221; _builder_version=&#8221;3.27.4&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221;]<\/p>\n<h3><span class=\"ff1 cf3 fs40\"><b>GLI ABBONAMENTI SI POSSONO SOSPENDERE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IN CASO DI MALATTIE ESANTEMATICHE O \u00a0IN CASO DI RICOVERO OSPEDALIERO.<\/b><\/span><\/h3>\n<p><span class=\"ff1 cf3 fs40\">Come sospendere l&#8217;abbonamento:<br \/> <\/span><span class=\"fs20 cf4 ff1\">Telefonare in piscina al numero di telefono: 0122.62.92.56 e comunicare l&#8217;accaduto.<br \/> Successivamente bisogna presentare, presso la segreteria della piscina, la certificazione fatta dal proprio medico o il referto rilasciato dal pronto soccorso.<br \/> Il certificato deve attestare la patologia riscontrata ed eventualmente il numero di giorni di prognosi.\u00a0<br \/> Il certificato pu\u00f2 essere recapitato personalmente presso la segreteria o tramite mail all&#8217;indirizzo info@dinamicassd.it<\/span><\/p>\n<p><span class=\"fs20 cf4 ff1\"><span class=\"imUl\">La sospensione dell&#8217;abbonamento avverr\u00e0 solo in data di ricezione, presso la segreteria, della certificazione adeguata richiesta e NON AVRA&#8217; VALORE RETROATTIVO. L&#8217;abbonamento verr\u00e0 sospeso solo per il periodo indicato sul certificato rilasciato.<\/span><\/span><\/p>\n<p><b><\/b><span class=\"ff1 cf5 fs24\"><b><br \/> <\/b><\/span><b><span class=\"cf3 ff1 fs24\">ATTENZIONE:<span class=\"imUl\"><br \/><\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><strong>La sospensione dell&#8217;abbonamento non garantisce il mantenimento del posto nei giorni e orari concordati.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Al momento della riattivazione si dovr\u00e0 verificare la disponibilit\u00e0 di posti nel corso sospeso o cercare un altro giorno\/orario disponibile; inoltre\u00a0 bisogner\u00e0 presentare in segreteria un certificato del medico che attesti la possibilit\u00e0 di riprendere l\u2019attivit\u00e0 svolta.<\/strong><\/p>\n<p><b><span class=\"cf3 ff1 fs24\">.\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p><span class=\"ff1 cf3 fs40\"><b>LE MALATTIE ESANTEMATICHE SONO:<\/b><\/span><span class=\"fs28 ff1 cf3\"><br \/> <\/span><span class=\"fs20 cf4 ff1\"><span class=\"imUl\">la varicella,il morbillo,la parotite,la pertosse,la rosolia,la scarlattina,la quarta malattia,la quinta malattia,la sesta malattia<br \/> <\/span><\/span><span class=\"imUl\"><span class=\"fs40 cf3 ff1\"><b>LA VARICELLA<\/b><\/span><\/span><span class=\"fs20 cf0 ff1\"><br \/> <\/span><\/p>\n<p><span class=\"fs20 ff1 cf0\">La varicella \u00e8 una delle malattie esantematiche dei bambini. I sintomi della varicella sono vescicole, prurito e febbre. E&#8217; causata dal virus Varicella-<wbr \/>Zoster<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si contagia la varicella?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Attraverso un contatto diretto con la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando oppure con il contatto con il liquido contenuto nelle caratteristiche vescicole. Pu\u00f2 anche essere trasmessa, ma con minore facilit\u00e0, da un individuo affetto da Herpes Zoster. Il picco di incidenza si verifica nel tardo inverno ed all&#8217;inizio della primavera. In genere colpisce bambini tra i 5 e i 10 anni di vita. E&#8217; una malattia molto contagiosa per cui la maggior parte della popolazione in et\u00e0 adulta \u00e8 immune.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifestano i sintomi della varicella?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> In genere dopo 14-<wbr \/>16 giorni compaiono i primi sintomi ma si possono anche avere casi da 10 a 21 giorni dal contagio.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si riconosce la varicella?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Inizia con malessere generale e febbre, in genere lieve, ma che pu\u00f2 arrivare anche a 39\u00b0-<wbr \/>40\u00b0C.<br \/> Dopo alcuni giorni compare la tipica eruzione cutanea (in termine medico esantema), molto pruriginosa, che interessa all&#8217;inizio il cuoio capelluto, il viso e il tronco e poi si estende all&#8217;addome, ai genitali, alle braccia ed agli arti inferiori. Le manifestazioni cutanee hanno dapprima l\u2019aspetto di macule-<wbr \/>papule, in altre parole appaiono come macchioline di colore rosso, lievemente rilevate al tatto, del diametro di 2-<wbr \/>3 mm, che nel giro di poche ore si trasformano in vescicole (contenenti liquido chiaro). Queste in alcuni giorni diventano torbide tramutandosi in pustole e, quando si seccano, diventano croste che si staccano spontaneamente senza lasciare cicatrici (tranne nelle forme con sovrainfezione batterica). Le lesioni cutanee si risolvono completamente in circa 10-<wbr \/>14 giorni.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quali sono le complicazioni della varicella?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Sovrainfezione batterica (da stafilococco o da streptococco) delle lesioni cutanee, secondaria a grattamento delle vescicole Raramente epatite, encefalite (infezione del sistema nervoso centrale), polmonite, artrite, glomerulonefrite. La varicella \u00e8 raramente grave nel bambino sano, ad eccezione dei bambini molto piccoli e in quelli che presentano una grave immunodepressione.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Per quanto tempo il bambino affetto da varicella \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Da 1-<wbr \/>2 giorni prima dell\u2019inizio delle manifestazioni cutanee fino a quando le lesioni sono tutte ricoperte da croste (6-<wbr \/>9 giorni).<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si cura la varicella?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Nel bambino sano \u00e8 solitamente una malattia autolimitantesi e la terapia \u00e8 solo di supporto. Si somministrano antifebbrili (escludendo quelli a base di acido acetilsalicilico come l&#8217;aspirina, che possono provocare gravi reazioni nel paziente) e antistaminici per il prurito. \u00c8 consigliabile tenere corte e pulite le unghie del piccolo per evitare che infetti le vescicole grattandosi. Esiste un farmaco specifico per la varicella, chiamato Aciclovir, che, somministrato per bocca entro 24 ore dalla comparsa delle prime manifestazioni cutanee, provoca una diminuzione della durata e dell&#8217;entit\u00e0 della febbre, e del numero e della durata degli elementi cutanei. Il suo uso non \u00e8 raccomandato nel bambino sano, ma pu\u00f2 essere preso in considerazione nei bambini maggiormente a rischio di complicazioni come quelli di oltre 12 anni di et\u00e0, o con malattie respiratorie e cutanee croniche gravi o nei casi secondari che avvengono in famiglia (e che di solito hanno un decorso pi\u00f9 grave).<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si previene la varicella?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Con il vaccino anti-<wbr \/>varicella, che in genere viene somministrato in un&#8217;unica dose sotto i 13 anni di vita e in due somministrazioni sopra tale et\u00e0. La vaccinazione \u00e8 indicata nella prima infanzia, nei bambini pi\u00f9 grandi e negli adolescenti ancora suscettibili, che non hanno cio\u00e8 contratto la malattia.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quanto tempo si deve stare assenti da scuola in caso di varicella?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> La legge italiana prevede la riammissione a scuola dopo 7 giorni dalla comparsa delle prime manifestazioni cutanee.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Lo sapevate che &#8230;?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Una volta contratta la varicella, il virus rimane per tutta la vita nel nostro organismo, annidato nei gangli delle radici dei nervi spinali, pur senza dare sintomi (si dice, in questo caso, che rimane latente). Pu\u00f2 accadere che, soprattutto negli adulti e negli anziani, in corrispondenza di situazioni stressanti o di immunodepressione transitoria, il virus si riattivi, causando lesioni cutanee che prendono il nome di Herpes Zoster o &#8220;fuoco di Sant&#8217;Antonio&#8221; e che sono costituite da grappoli di vescicole spesso dolorosi, localizzati lungo il decorso di un nervo sensitivo.<br \/> <\/span><\/p>\n<p><span class=\"ff1 cf3 fs40\"><b><span class=\"imUl\">IL MORBILLO<\/span><\/b><\/span><span class=\"fs20 cf0 ff1\"><br \/> <\/span><\/p>\n<p><span class=\"fs20 ff1 cf0\">Il morbillo \u00e8 causato da un virus della famiglia dei Paramyxovirus, genere Morbillivirus.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si contagia il morbillo?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Attraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori o attraverso le congiuntive. Il picco di incidenza si verifica in inverno ed in primavera. Colpisce in genere i bambini tra i 3 e i 10 anni di vita. Il morbillo \u00e8 una delle malattie pi\u00f9 contagiose che esistano tanto che \u00e8 molto difficile raggiungere l\u2019et\u00e0 adulta senza essersene ammalati.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta il morbillo?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> In genere dopo 8-<wbr \/>12 giorni compaiono i primi sintomi mentre in media le manifestazioni cutanee si presentano dopo 14 giorni dal contagio.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si riconosce il morbillo?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Il morbillo inizia con congiuntivite, raffreddore con starnuti e intensa secrezione nasale, tosse secca, malessere generale e febbre elevata, in genere sui 39\u00b0-<wbr \/>40\u00b0C. Sulla mucosa all&#8217;interno delle guance possono comparire piccolissime macchie bianche, simili a capocchie di spillo, che prendono il nome di macchie di K\u00f6plik.<br \/> Dopo 3-<wbr \/>4 giorni appare la tipica eruzione cutanea (in termine medico esantema) che interessa prima il viso, vicino all\u2019attaccatura dei capelli dietro alle orecchie, e poi, nell&#8217;arco di 2-<wbr \/>3 giorni, si diffonde verso il basso estendendosi alle braccia, al tronco e alle gambe. Le manifestazioni cutanee hanno l\u2019aspetto di macule-<wbr \/>papule, in altre parole appaiono come macchioline di colore rosso, lievemente rilevate al tatto, a margini frastagliati, con tendenza a confluire tra loro assumendo l\u2019aspetto di grosse macchie. L\u2019esantema si attenua in 3-<wbr \/>4 giorni lasciando il posto ad una desquamazione cutanea. Il decorso completo del morbillo si svolge solitamente in 8-<wbr \/>10 giorni anche se la tosse pu\u00f2 persistere pi\u00f9 a lungo.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quali sono le complicazioni del morbillo?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Otiti, laringiti, tracheo-<wbr \/>bronchiti e broncopolmoniti. Rara \u00e8 l\u2019encefalite (un caso ogni mille pazienti) che lascia danni permanenti in circa la met\u00e0 dei casi.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Per quanto tempo il bambino \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Da 1-<wbr \/>2 giorni prima dell\u2019inizio dei sintomi (e quindi 3-<wbr \/>5 giorni prima della comparsa delle manifestazioni cutanee) fino a 4 giorni dopo la comparsa dell\u2019esantema.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si cura e come si previene il morbillo?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Solitamente \u00e8 una malattia autolimitantesi e la terapia \u00e8 solo di supporto. Si somministrano antifebbrili, sedativi della tosse e si cerca di idratare adeguatamente il paziente. Gli antibiotici vengono utilizzati nel caso di complicanze batteriche.<br \/> La prevenzione si fa con il vaccino anti-<wbr \/>morbillo che in genere viene somministrato (di regola associato al vaccino anti-<wbr \/>rosolia ed anti-<wbr \/>parotite) all\u2019et\u00e0 di 15-<wbr \/>18 mesi con una dose di richiamo verso i 5-<wbr \/>6 anni di et\u00e0 oppure tra gli 11 e 12 anni. I bambini pi\u00f9 piccoli non rispondono al vaccino per la presenza nel loro sangue di anticorpi materni che interferiscono nella risposta anticorpale.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quanto tempo si deve stare assenti da scuola?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\u00a0<br \/> La legge italiana prevede la riammissione a scuola dopo 5 giorni dalla comparsa delle prime manifestazioni cutanee.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Lo sapevate che &#8230;?\u00a0<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Il nome morbillo significa &#8220;piccolo morbo&#8221;: il diminutivo voleva indicare in passato una malattia benigna in contrasto con il &#8220;morbo&#8221; per antonomasia, cio\u00e8 il vaiolo. In realt\u00e0 il morbillo rappresenta nei paesi del terzo mondo una delle principali cause di morte tra uno e quattro anni di vita poich\u00e9 la grave immunodepressione e le complicanze che provoca in un piccolo bambino denutrito e debole, possono essere mortali. Si calcola che ogni anno muoiano in tutto il mondo pi\u00f9 di un milione di persone colpite dalla malattia.<br \/> <\/span><\/p>\n<p><span class=\"ff1 cf3 fs40\"><b><span class=\"imUl\">LA PAROTITE<\/span><\/b><\/span><span class=\"fs20 cf0 ff1\"><br \/> <\/span><\/p>\n<p><span class=\"fs20 ff1 cf0\">La parotite (orecchioni) inizia con febbre, in genere modesta, mal di testa, malessere generale e scarso appetito. Dopo 1-<wbr \/>2 giorni compare un doloroso ingrossamento sotto le orecchie.<br \/> La causa della parotite (comunemente detta orecchioni) \u00e8 virus della famiglia dei Paramyxovirus, il Myxovirus Parotiditis.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si contagia la parotite?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Attraverso un contatto diretto con la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori. Il picco di incidenza si verifica durante il tardo inverno ed in primavera. Colpisce bambini di qualsiasi et\u00e0, ma in genere tra i 5 e i 9 anni di vita.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta la parotite?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> In genere dopo 16-<wbr \/>18 giorni compaiono i primi sintomi ma si possono avere casi da 12 a 25 giorni dal contagio.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si riconosce la parotite?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> La parotite inizia con febbre, in genere modesta, mal di testa, malessere generale e scarso appetito. Dopo 1-<wbr \/>2 giorni compare un ingrossamento delle ghiandole parotidee (le pi\u00f9 voluminose tra le ghiandole salivari), nel 70% dei casi bilaterale, sia pure con un intervallo di qualche giorno tra la tumefazione di un lato e quella dell&#8217;altro. Il rigonfiamento interessa lo spazio che si trova tra il margine posteriore della mandibola e il padiglione auricolare, e che si estende sotto e posteriormente al lobo dell&#8217;orecchio. La tumefazione spinge in avanti e in fuori i padiglioni auricolari che sembrano pi\u00f9 grandi del normale e da qui derivano i termini popolari di &#8220;orecchioni&#8221; (perch\u00e9 le orecchie appaiono pi\u00f9 grandi essendo ruotate in avanti) o di &#8220;gattoni&#8221; (per la rassomiglianza ad un gatto della faccia cos\u00ec deformata). Le parotidi appaiono pi\u00f9 o meno dolenti alla palpazione e il bambino si lamenta quando mastica o deglutisce, soprattutto se assume sostanze che stimolano la secrezione salivare come il succo di arancia o di limone. In alcuni casi non sono interessate le ghiandole parotidee quanto piuttosto le ghiandole salivari sottomascellari. La tumefazione, dopo aver raggiunto l&#8217;acme in 2-<wbr \/>3 giorni, si attenua lentamente in altri 5-<wbr \/>6 giorni. Il decorso completo della malattia si svolge solitamente in 9-<wbr \/>10 giorni.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quali sono le complicazioni della parotite?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Meningoencefalite (infiammazione delle meningi, cio\u00e8 delle membrane che rivestono il cervello), pancreatite (infiammazione del pancreas) e orchite (infiammazione di uno o, pi\u00f9 raramente, di entrambi i testicoli in bambini dai 10-<wbr \/>11 anni di vita in poi), sordit\u00e0 spesso permanente.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Per quanto tempo il bambino \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Da 1-<wbr \/>2 giorni prima della comparsa della tumefazione parotidea (ma pu\u00f2 esserlo anche 7 giorni prima) fino a 5 giorni dopo (ma si pu\u00f2 arrivare anche a 9 giorni).<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si cura e come si previene la parotite?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Solitamente la parotite \u00e8 una malattia benigna e la terapia \u00e8 solo di supporto; si somministrano antifebbrili e antidolorifici.<br \/> La prevenzione si effettua con il vaccino anti-<wbr \/>parotite, che in genere viene somministrato (di regola associato al vaccino anti-<wbr \/>rosolia ed anti-<wbr \/>morbillo) all\u2019et\u00e0 di 15-<wbr \/>18 mesi con una dose di richiamo verso i 5-<wbr \/>6 anni di et\u00e0 oppure tra gli 11 e i 12 anni.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quanto tempo si deve stare assenti da scuola?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> La legge italiana prevede la riammissione a scuola dopo 9 giorni dalla comparsa della tumefazione parotidea.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Lo sapevate che&#8230;?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Il pericolo di rimanere sterili dopo aver contratto la parotite \u00e8 molto temuto, ma \u00e8 anche statisticamente piuttosto basso e, in tutti i casi, interessa solo gli adulti e gli adolescenti. In genere l&#8217;interessamento testicolare compare nel 30% dei pazienti che hanno superato la pubert\u00e0 e, di questi, solo il 25% presenta un&#8217;orchite bilaterale. E&#8217; solo quest&#8217;ultima percentuale di pazienti che \u00e8 a rischio di rimanere sterile con una probabilit\u00e0 che non supera per\u00f2 il 3%.<br \/> <\/span><\/p>\n<p><span class=\"ff1 cf3 fs40\"><b><span class=\"imUl\">LA PERTOSSE<\/span><\/b><\/span><span class=\"fs20 cf0 ff1\"><br \/> <\/span><\/p>\n<p><span class=\"fs20 ff1 cf0\">La pertosse \u00e8 una malattia infettiva delle vie aeree causata da un batterio, la Bordetella Pertussis. In realt\u00e0 non \u00e8 tanto il bacillo a provocare la sintomatologia, quanto piuttosto una sua tossina che provoca lesioni alla mucosa dei bronchi e dei bronchioli con conseguente broncospasmo.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si contagia la pertosse?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Attraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori. Il picco di incidenza si verifica in inverno ed in primavera. Pu\u00f2 colpire qualsiasi et\u00e0, in particolare quella scolare.\u00c8 una malattia molto contagiosa, quasi come il morbillo e la varicella.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta la pertosse?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> In genere dopo 6-<wbr \/>20 giorni (di solito dopo 7-<wbr \/>10) compaiono i primi sintomi.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si riconosce la pertosse?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> La malattia inizia con un quadro di infezione delle alte vie respiratorie di modesta entit\u00e0 con tosse leggera, starnuti, secrezione nasale mentre la febbre \u00e8 assente o e minima (fase catarrale). La tosse, all&#8217;inizio solo notturna, con il passare dei giorni si fa progressivamente pi\u00f9 intensa, anche diurna e, dopo circa 7-<wbr \/>14 giorni, compaiono i tipici accessi di tosse convulsiva, spesso associati ad un caratteristico urlo inspiratorio e cos\u00ec violenti da provocare vomito e cianosi, cio\u00e8 un colorito violaceo della cute dovuto ad una insufficiente ossigenazione dei tessuti (fase parossistica). Segue, dopo 2-<wbr \/>4 settimane di accessi di tosse, una fase di convalescenza, della durata di una o due settimane, durante la quale gli episodi di tosse parossistica diminuiscono di intensit\u00e0 e di frequenza.<br \/> I bambini pi\u00f9 grandi possono presentare manifestazioni atipiche, con tosse persistente e senza urlo inspiratorio. La pertosse in genere dura dalle 6 alle 10 settimane anche se non \u00e8 raro che, nei mesi successivi, il paziente possa manifestare una tosse pertussoide in concomitanza con episodi infettivi delle prime vie respiratorie anche banali, come un semplice raffreddore. Nei lattanti la malattia \u00e8 particolarmente grave e gli accessi di tosse possono portare a crisi di apnea, cio\u00e8 di mancanza di respiro, con cianosi e difficolt\u00e0 ad alimentarsi.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quali sono le complicazioni?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Soprattutto broncopolmoniti, convulsioni, encefalopatia. Le ultime due sono particolarmente frequenti nel lattante a causa dell&#8217;ipossia (cio\u00e8 del mancato arrivo di ossigeno) cerebrale provocata dalle crisi di apnea.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Per quanto tempo il bambino \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Soprattutto nella fase catarrale, prima dell&#8217;inizio degli accessi parossistici; il rischio diminuisce poi rapidamente ma pu\u00f2 durare fino a tre-<wbr \/>quattro settimane. Gli antibiotici iniziati precocemente diminuiscono la contagiosit\u00e0 e permettono al paziente di non essere pi\u00f9 infettivo dopo 5 giorni dall&#8217;inizio della terap<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si cura la pertosse?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Con antibiotici del gruppo dei macrolidi, che vanno per\u00f2 assunti tempestivamente, nella fase catarrale (quando per\u00f2 la diagnosi clinica \u00e8 praticamente impossibile in assenza di un dato di contagio) perch\u00e9 dopo la comparsa degli accessi di tosse non sono pi\u00f9 efficaci. I cortisonici e il salbutamolo (un farmaco che agisce contro lo spasmo bronchiale) sembrano ridurre l&#8217;intensit\u00e0 e la frequenza degli accessi di tosse. Qualche volta possono essere utili i sedativi della tosse. Importante \u00e8 anche l&#8217;umidificazione dell&#8217;ambiente evitando inoltre irritanti come il fumo della sigaretta, lo smog e la polvere.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si previene la pertosse?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Con il vaccino anti-<wbr \/>pertosse che viene somministrato con il vaccino esavalente (contenente anche il vaccino anti-<wbr \/>tetano, anti-<wbr \/>epatite B, anti-<wbr \/>Haemohilus Influentiae di tipo b, antipoliomelite e anti-<wbr \/>difterite) in tre dosi, all&#8217;et\u00e0 di 3 mesi, cinque mesi e undici mesi con una dose di richiamo verso i 5-<wbr \/>6 anni di et\u00e0.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quanto tempo si deve stare assenti da scuola?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> La legge italiana prevede la riammissione a scuola dopo 7 giorni dall&#8217;inizio della terapia antibiotica.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Lo sapevate che&#8230;?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Non serve, per far passare la pertosse, portare il bambino in alta montagna o sull&#8217;elicottero o in aereo come consigliato da varie credenze popolari. Questa consuetudine deriva probabilmente dal fatto che la Bordetella Pertussis \u00e8 un germe non molto resistente e abbastanza difficile da isolare. Portando ad elevate altitudini il paziente, si riduce, come noto, la concentrazione di ossigeno nell&#8217;aria e ci\u00f2 dovrebbe progressivamente uccidere il batterio; ma poich\u00e9 i sintomi della malattia sono causati dalla tossina prodotta, che rimane in circolo per settimane e che non pu\u00f2 essere distrutta in alcun modo, l&#8217;eliminazione della Bordetella Pertussis non porta alcun beneficio al paziente.<br \/> Altre credenze, questa volta di ambiente contadino, consigliano di portare il bambino in una stalla: il &#8220;miglioramento&#8221; in tal caso si pu\u00f2 forse spiegare con l&#8217;aria estremamente umida che si respira in tale ambiente.<br \/> <\/span><\/p>\n<p><span class=\"ff1 cf3 cb5 fs40\"><b><span class=\"imUl\">LA ROSOLIA<\/span><\/b><\/span><span class=\"fs20 cf1 ff1 cb5\"><br \/> <\/span><\/p>\n<p><span class=\"fs20 ff1 cf0 cb5\">La rosolia \u00e8 una malattia virale diffusa che pu\u00f2 causare molti problemi, ai bambini e durante la gravidanza.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Qual \u00e8 la causa?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Un virus del genere dei Rubivirus, appartenente alla famiglia dei Togavirus.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si contagia la rosolia?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Attraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori. Il picco di incidenza si verifica nel tardo inverno e all&#8217;inizio della primavera. Colpisce bambini solitamente tra i 5 e i 14 anni di et\u00e0.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> In genere dopo 14-<wbr \/>21 giorni (di solito 16-<wbr \/>18) compaiono i primi sintomi.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si riconosce?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Inizia con un ingrossamento delle linfoghiandole situate dietro alle orecchie e sulla nuca e, qualche volta, con febbre lieve e malessere generale. Dopo alcuni giorni appare un&#8217;eruzione cutanea (in termine medico esantema) che interessa prima il viso e poi si diffonde, nel giro di 24 ore, al tronco, alle braccia e agli arti inferiori. Le manifestazioni cutanee hanno l\u2019aspetto di macule-<wbr \/>papule, in altre parole appaiono come macchioline di colore rosa pallido, lievemente rilevate al tatto, che tendono a rimanere isolate. L\u2019esantema si attenua in 2-<wbr \/>5 giorni.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Quali sono le complicazioni?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> In genere nessuna in et\u00e0 pediatrica. Nell&#8217;adolescente e nell&#8217;adulto possono comparire artriti e dolori articolari. Il rischio di gravi conseguenze per il feto \u00e8 invece elevato nelle donne in gravidanza, soprattutto se il contagio \u00e8 avvenuto nei primi tre-<wbr \/>quattro mesi di gestazione.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Per quanto tempo il bambino \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Da 2 giorni prima dell\u2019inizio delle manifestazioni cutanee fino a 6-<wbr \/>7 giorni dopo.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si cura?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Solitamente \u00e8 una malattia autolimitantesi e la terapia \u00e8 solo di supporto. Si somministrano antifebbrili al bisogno.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si previene?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Con il vaccino anti-<wbr \/>rosolia che in genere viene somministrato (di regola associato al vaccino anti-<wbr \/>morbillo ed anti-<wbr \/>parotite) all\u2019et\u00e0 di 15-<wbr \/>18 mesi con una dose di richiamo verso i 5-<wbr \/>6 anni di et\u00e0 oppure tra gli 11 e i 12 anni.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Quanto tempo si deve stare assenti da scuola?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Per circa 7 giorni dalla comparsa delle manifestazioni cutanee.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Lo sapevate che &#8230;?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Il virus della rosolia contratto dalla madre nel primo trimestre di gravidanza pu\u00f2 contagiare l&#8217;embrione nel 70-<wbr \/>90% dei casi causando aborto, ritardo di crescita intrauterina oppure gravissime malformazioni quali sordit\u00e0 (80%), cardiopatie congenite (40%), cataratta (30%) e altre ancora. Nel secondo trimestre di gestazione il rischio di una infezione fetale si riduce ma rimane pur sempre tra il 25 ed il 40%. Ecco perch\u00e8 la vaccinazione contro la rosolia \u00e8 vivamente raccomandata per ogni bambina prima dell&#8217;et\u00e0 fertile (10-<wbr \/>14 anni).<\/span><span class=\"fs40 cf3 ff1 cb5\"><span class=\"imUl\"><br \/> <\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"ff1 cf3 cb5 fs40\"><b><span class=\"imUl\">LA SCARLATTINA<\/span><\/b><\/span><span class=\"fs20 cf1 ff1 cb5\"><br \/> <\/span><\/p>\n<p><span class=\"fs20 ff1 cf0 cb5\">La scarlattina \u00e8 una malattia esantematica dei bambini i cui sintomi sono febbre, arrossamento diffuso, faringotonsillite. E&#8217; causata dallo Streptococco beta-<wbr \/>emolitico di gruppo A.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">\u2022Qual \u00e8 la causa della scarlattina?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Un batterio, lo Streptococco Beta-<wbr \/>emolitico di gruppo A.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si contagia la scarlattina?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Attraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il batterio penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori. Il picco di incidenza si verifica nel tardo autunno, in inverno ed in primavera. \u00c8 rara sotto i 2 anni di vita ed \u00e8 pi\u00f9 frequente in et\u00e0 scolare.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta la scarlattina?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> In genere dopo 2-<wbr \/>5 giorni dal contagio compaiono i primi sintomi.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Quali sono i sintomi della scarlattina?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Inizia in modo improvviso con febbre (che spesso arriva a 39\u00b0-<wbr \/>40\u00b0 C), brividi, cefalea, vomito, intenso mal di gola, faringe molto arrossata. La lingua si ricopre dapprima di una patina bianca e poi, desquamandosi, diventa di colore rosso fragola o lampone. Entro 12-<wbr \/>48 ore compare la tipica eruzione cutanea (in termine medico esantema) che inizia prima all&#8217;inguine, alle ascelle e al collo, ma che si generalizza nell&#8217;arco di 24 ore. Tutto il viso appare di colore rosso acceso tranne la zona del naso, della bocca e del mento che, con il loro pallore, contrastano con l&#8217;arrossamento del restante volto dando un caratteristico aspetto noto come &#8220;maschera scarlattinosa&#8221;. Le manifestazioni cutanee hanno l\u2019aspetto di macule-<wbr \/>papule, in altre parole appaiono come macchioline di colore rosso, lievemente rilevate al tatto, che si scolorano alla pressione, di aspetto puntiforme, senza tendenza a confluire tra loro. La pelle assume al tatto un particolare aspetto ruvido, a carta vetrata. L\u2019esantema si attenua in 3-<wbr \/>4 giorni lasciando il posto ad una desquamazione in lamelle fini che inizia al volto e prosegue al tronco, alle mani e ai piedi. Il decorso completo della scarlattina si svolge solitamente in 10-<wbr \/>12 giorni.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Quali sono le complicazioni della scarlattina?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Nessuna, se la scarlattina viene curata in modo corretto con gli antibiotici specifici per lo Streptococco Beta-<wbr \/>emolitico di gruppo A. In caso contrario pu\u00f2 causare la malattia reumatica o reumatismo articolare acuto e la glomerulonefrite acuta.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Per quanto tempo il bambino con scarlattina \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Da 1-<wbr \/>2 giorni prima dell\u2019inizio dei sintomi e per tutta la durata della malattia se non viene instaurata una adeguata terapia antibiotica. In questo caso il bambino non \u00e8 pi\u00f9 contagioso dopo 48 ore dall&#8217;inizio dell&#8217;antibiotico.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si cura la scarlattina?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Con la terapia antibiotica. Inoltre si somministrano antifebbrili e si cerca di idratare adeguatamente il paziente.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si previene la scarlattina?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> L&#8217;unico sistema per evitare la scarlattina \u00e8 quello di tenere lontano il bambino dalle persone gi\u00e0 contagiate.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Quanto tempo si deve stare assenti da scuola?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> La legge italiana prevede la riammissione a scuola dopo 3 giorni dall&#8217;inizio della terapia antibiotica.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Lo sapevate che &#8230;?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> La scarlattina si distingue dalle altre malattie esantematiche per la possibilit\u00e0 di ricadute. Ci\u00f2 si spiega con il fatto che somministrando troppo precocemente la terapia antibiotica contro lo streptococco beta-<wbr \/>emolitico di gruppo A si limita notevolmente la durata del contatto tra il batterio e l&#8217;organismo del paziente, cosicch\u00e9 la reazione anticorpale risulta meno efficiente e quindi meno duratura nel tempo. In caso di una faringo-<wbr \/>tonsillite in cui si sospetta che l&#8217;agente eziologico sia lo streptococco beta-<wbr \/>emolitico di gruppo A sarebbe perci\u00f2 pi\u00f9 indicato attendere almeno 48 ore prima di instaurare la terapia antibiotica.<\/span><span class=\"fs40 cf3 ff1 cb5\"><span class=\"imUl\"><br \/> <\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"ff1 cf3 cb5 fs40\"><b><span class=\"imUl\">LA QUARTA MALATTIA<\/span><\/b><span class=\"imUl\"><br \/> <\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"fs20 ff1 cf0 cb5\">Secondo la maggior parte degli studiosi la quarta malattia non \u00e8 altro che una forma attenuata di scarlattina. Il decorso \u00e8 di pochi giorni.<\/span><span class=\"fs40 cf3 ff1 cb5\"><span class=\"imUl\"><br \/> <\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"ff1 cf3 cb5 fs40\"><b><span class=\"imUl\">LA QUINTA MALATTIA<\/span><\/b><span class=\"imUl\"><br \/> <\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"fs20 ff1 cf0 cb5\">La quinta malattia (o megaloeritema infettivo) \u00e8 una malattia esantematica dei bambini che si manifesta con arrossamento alle guance ed eruzione al corpo; \u00e8 causata dal virus Parvovirus B19.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si contagia la quinta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Attraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori. Il picco di incidenza si verifica in primavera. Colpisce in particolare i bambini in et\u00e0 scolare.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta la quinta malattia?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> In genere dopo un periodo di tempo tra i 4 e i 14 giorni ma si pu\u00f2 arrivare fino alle tre settimane.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si riconosce la quinta malattia<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">?<br \/> Solitamente non compaiono sintomi premonitori e la febbre \u00e8 assente\u00a0<br \/> o di grado lieve. quinta malattiaDopo pochi giorni compare la tipica eruzione cutanea (in termine medico esantema) che interessa dapprima il volto, in particolare le guance: queste appaiono molto arrossate, calde al tatto, come se il bambino fosse stato schiaffeggiato, mentre la cute \u00e8 pallida sul mento, sulla fronte ed intorno alla bocca. Successivamente compaiono macule-<wbr \/>papule, cio\u00e8 macchioline lievemente rilevate al tatto, di colore rosso, che interessano il tronco, le natiche e gli arti superiori ed inferiori. L\u2019esantema, che causa spesso prurito, si attenua con il tempo divenendo pi\u00f9 pallido al centro e assumendo un caratteristico aspetto a merletto. Non \u00e8 presente desquamazione. La quinta malattia dura in media 11 giorni, con un minimo di 2 giorni ed un massimo di 4-<wbr \/>5 settimane. Nelle settimane o, a volte, nei mesi successivi pu\u00f2 ricomparire l&#8217;esantema in occasione di bagni caldi, di stress emotivi, di esposizione al sole o di attivit\u00e0 fisica intensa.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Quali sono le complicazioni della quinta malattia?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Normalmente nessuna. Negli adolescenti e negli adulti pu\u00f2 causare dolori articolari o vere e proprie artriti. In bambini affetti da anemia amolitica cronica (ad esempio, anemia falciforme, sferocitosi, ecc.), pu\u00f2 causare crisi di aplasia, cio\u00e8 infettare i precursori midollari dei globuli rossi e peggiorare l&#8217;anemia<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Per quanto tempo il bambino \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Dalla settimana prima dell\u2019inizio dei sintomi fino alla comparsa delle manifestazioni cutanee. Di conseguenza quando compaiono le manifestazioni cutanee il bambino non \u00e8 pi\u00f9 contagioso.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si cura la quinta malattia?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Solitamente \u00e8 una malattia autolimitantesi e la terapia \u00e8 solo di supporto. In caso di prurito si somministrano antistaminici.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si previene la quinta malattia?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Non esistono vaccini e, in tutti i casi, le misure preventive non sono necessarie perch\u00e9 si tratta di una malattia lieve.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Quanto tempo si deve stare assenti da scuola con la quinta malattia?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> Non \u00e8 necessario l&#8217;allontanamento in quanto i bambini non sono pi\u00f9 contagiosi dopo la comparsa delle manifestazioni cutanee.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Lo sapevate che&#8230;?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\"><br \/> La quinta malattia \u00e8 pericolosa solo nei pazienti affetti da rare forme di anemia emolitica cronica (talassemia, favismo) in cui pu\u00f2 provocare una grave soppressione della produzione di globuli rossi a livello del midollo osseo (aplasia midollare). L&#8217;azione del Parvovirus B 19 sulle cellule progenitrici dei globuli rossi pu\u00f2 inoltre causare nei pazienti immunodepressi una anemia emolitica cronica da infezione persistente.<\/span><span class=\"fs40 cf3 ff1 cb5\"><span class=\"imUl\"><br \/> <\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"ff1 cf3 cb5 fs40\"><b><span class=\"imUl\">LA SESTA MALATTIA<\/span><\/b><\/span><span class=\"fs20 cb2 cf0 ff1\"><br \/> <\/span><\/p>\n<p><span class=\"fs20 ff1 cf0\">La sesta malattia \u00e8 una delle malattie esantematiche dei bambini. Si manifesta nei bambini piccoli con febbre seguita da eruzione al corpo. E&#8217; causata da Herpes Virus tipo 6.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Qual \u00e8 la causa della sesta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> La sesta malattia \u00e8 causata da un virus della famiglia degli Herpes chiamato Herpes Virus Umano tipo 6.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come ci si contagia la sesta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Attraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori. La malattia \u00e8 presente durante tutto l&#8217;arco dell&#8217;anno, senza una stagionalit\u00e0. Colpisce solitamente i bambini di et\u00e0 compresa tra i sei mesi e i due anni di vita.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta la sesta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> In genere dopo un periodo variabile tra i 5 e i 15 giorni (in media 9) compaiono i primi sintomi.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si riconosce la sesta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> La sesta malattia inizia con febbre elevata, in genere sui 39\u00b0-<wbr \/>41\u00b0C. Qualche volta vi pu\u00f2 essere malessere generale, raffreddore, arrossamento del faringe con mal di gola, congiuntivite, facile irritabilit\u00e0 anche se di solito i bambini appaiono vivaci e in buone condizioni generali. Dopo 3-<wbr \/>5 giorni, in corrispondenza con la scomparsa della febbre, compare un&#8217;eruzione cutanea (in termine medico esantema) che interessa prima il tronco ed il collo e successivamente si diffonde al viso e alle estremit\u00e0 scomparendo poi rapidamente nell\u2019arco di 24-<wbr \/>48 ore. Le manifestazioni cutanee hanno l\u2019aspetto di macchioline grandi come capocchie di spillo, di colore rosa pallido, a volte lievemente rilevate, simili a quelle della rosolia. Non provocano solitamente prurito.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quali sono le complicazioni della sesta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> La sesta malattia in s\u00e8 non \u00e8 pericolosa, ma nei bambini predisposti la febbre elevata pu\u00f2 determinare convulsioni febbrili.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Per quanto tempo il bambino \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> La sesta malattia \u00e8 contagiosa soprattutto durante la fase febbrile, quindi prima o contemporaneamente alla comparsa delle manifestazioni cutanee.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si cura la sesta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Solitamente \u00e8 una malattia autolimitantesi e la terapia \u00e8 solo di supporto. Si somministrano antifebbrili e si cerca di idratare adeguatamente il paziente. Come si previene? Non esistono vaccini e, in tutti i casi, le misure preventive non sono necessarie perch\u00e9 si tratta di una malattia lieve e di breve durata.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quanto tempo si deve stare assenti dal nido dopo la sesta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> Non \u00e8 necessario l&#8217;allontanamento, in quanto i bambini non sono pi\u00f9 contagiosi dopo la comparsa delle manifestazioni cutanee.<br \/> <\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Lo sapevate che &#8230;?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\"><br \/> La sesta malattia \u00e8 cos\u00ec chiamata perch\u00e9 rappresenta il sesto esantema infettivo descritto in medicina. Le altre malattie esantematiche sono: la scarlattina (prima malattia), il morbillo (seconda malattia), la rosolia (terza malattia), la quarta malattia o scarlattinetta (che \u00e8 una forma lieve di scarlattina) e il megaloeritema infettivo o quinta malattia.<\/span><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GLI ABBONAMENTI SI POSSONO SOSPENDERE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IN CASO DI MALATTIE ESANTEMATICHE O \u00a0IN CASO DI RICOVERO OSPEDALIERO. Come sospendere l&#8217;abbonamento: Telefonare in piscina al numero di telefono: 0122.62.92.56 e comunicare l&#8217;accaduto. Successivamente bisogna presentare, presso la segreteria della piscina, la certificazione fatta dal proprio medico o il referto rilasciato dal pronto soccorso. 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L'abbonamento verr\u00e0 sospeso solo per il periodo indicato sul certificato rilasciato.<\/span><\/span>\r\n\r\n<b><\/b><span class=\"ff1 cf5 fs24\"><b>\r\n<\/b><\/span><b><span class=\"cf3 ff1 fs24\">ATTENZIONE:<span class=\"imUl\">\r\n<\/span>La sospensione dell'abbonamento non garantisce il mantenimento del posto nei giorni e orari concordati.\r\nAl momento della riattivazione si dovr\u00e0 &nbsp;verificare la disponibilita' nel corso sospeso o cercare un altro giorno\/orario disponibile.&nbsp;<\/span><\/b>\r\n\r\n<span class=\"ff1 cf3 fs40\"><b>LE MALATTIE ESANTEMATICHE SONO:<\/b><\/span><span class=\"fs28 ff1 cf3\">\r\n<\/span><span class=\"fs20 cf4 ff1\"><span class=\"imUl\">la varicella,il morbillo,la parotite,la pertosse,la rosolia,la scarlattina,la quarta malattia,la quinta malattia,la sesta malattia\r\n<\/span><\/span><span class=\"imUl\"><span class=\"fs40 cf3 ff1\"><b>LA VARICELLA<\/b><\/span><\/span><span class=\"fs20 cf0 ff1\">\r\n<\/span>\r\n\r\n<span class=\"fs20 ff1 cf0\">La varicella \u00e8 una delle malattie esantematiche dei bambini. I sintomi della varicella sono vescicole, prurito e febbre. E' causata dal virus Varicella-<wbr>Zoster\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si contagia la varicella?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nAttraverso un contatto diretto con la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando oppure con il contatto con il liquido contenuto nelle caratteristiche vescicole. Pu\u00f2 anche essere trasmessa, ma con minore facilit\u00e0, da un individuo affetto da Herpes Zoster. Il picco di incidenza si verifica nel tardo inverno ed all'inizio della primavera. In genere colpisce bambini tra i 5 e i 10 anni di vita. E' una malattia molto contagiosa per cui la maggior parte della popolazione in et\u00e0 adulta \u00e8 immune.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifestano i sintomi della varicella?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nIn genere dopo 14-<wbr>16 giorni compaiono i primi sintomi ma si possono anche avere casi da 10 a 21 giorni dal contagio.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si riconosce la varicella?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nInizia con malessere generale e febbre, in genere lieve, ma che pu\u00f2 arrivare anche a 39\u00b0-<wbr>40\u00b0C.\r\nDopo alcuni giorni compare la tipica eruzione cutanea (in termine medico esantema), molto pruriginosa, che interessa all'inizio il cuoio capelluto, il viso e il tronco e poi si estende all'addome, ai genitali, alle braccia ed agli arti inferiori. Le manifestazioni cutanee hanno dapprima l\u2019aspetto di macule-<wbr>papule, in altre parole appaiono come macchioline di colore rosso, lievemente rilevate al tatto, del diametro di 2-<wbr>3 mm, che nel giro di poche ore si trasformano in vescicole (contenenti liquido chiaro). Queste in alcuni giorni diventano torbide tramutandosi in pustole e, quando si seccano, diventano croste che si staccano spontaneamente senza lasciare cicatrici (tranne nelle forme con sovrainfezione batterica). Le lesioni cutanee si risolvono completamente in circa 10-<wbr>14 giorni.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quali sono le complicazioni della varicella?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nSovrainfezione batterica (da stafilococco o da streptococco) delle lesioni cutanee, secondaria a grattamento delle vescicole Raramente epatite, encefalite (infezione del sistema nervoso centrale), polmonite, artrite, glomerulonefrite. La varicella \u00e8 raramente grave nel bambino sano, ad eccezione dei bambini molto piccoli e in quelli che presentano una grave immunodepressione.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Per quanto tempo il bambino affetto da varicella \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nDa 1-<wbr>2 giorni prima dell\u2019inizio delle manifestazioni cutanee fino a quando le lesioni sono tutte ricoperte da croste (6-<wbr>9 giorni).\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si cura la varicella?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nNel bambino sano \u00e8 solitamente una malattia autolimitantesi e la terapia \u00e8 solo di supporto. Si somministrano antifebbrili (escludendo quelli a base di acido acetilsalicilico come l'aspirina, che possono provocare gravi reazioni nel paziente) e antistaminici per il prurito. \u00c8 consigliabile tenere corte e pulite le unghie del piccolo per evitare che infetti le vescicole grattandosi. Esiste un farmaco specifico per la varicella, chiamato Aciclovir, che, somministrato per bocca entro 24 ore dalla comparsa delle prime manifestazioni cutanee, provoca una diminuzione della durata e dell'entit\u00e0 della febbre, e del numero e della durata degli elementi cutanei. Il suo uso non \u00e8 raccomandato nel bambino sano, ma pu\u00f2 essere preso in considerazione nei bambini maggiormente a rischio di complicazioni come quelli di oltre 12 anni di et\u00e0, o con malattie respiratorie e cutanee croniche gravi o nei casi secondari che avvengono in famiglia (e che di solito hanno un decorso pi\u00f9 grave).\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si previene la varicella?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nCon il vaccino anti-<wbr>varicella, che in genere viene somministrato in un'unica dose sotto i 13 anni di vita e in due somministrazioni sopra tale et\u00e0. La vaccinazione \u00e8 indicata nella prima infanzia, nei bambini pi\u00f9 grandi e negli adolescenti ancora suscettibili, che non hanno cio\u00e8 contratto la malattia.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quanto tempo si deve stare assenti da scuola in caso di varicella?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nLa legge italiana prevede la riammissione a scuola dopo 7 giorni dalla comparsa delle prime manifestazioni cutanee.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Lo sapevate che ...?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nUna volta contratta la varicella, il virus rimane per tutta la vita nel nostro organismo, annidato nei gangli delle radici dei nervi spinali, pur senza dare sintomi (si dice, in questo caso, che rimane latente). Pu\u00f2 accadere che, soprattutto negli adulti e negli anziani, in corrispondenza di situazioni stressanti o di immunodepressione transitoria, il virus si riattivi, causando lesioni cutanee che prendono il nome di Herpes Zoster o \"fuoco di Sant'Antonio\" e che sono costituite da grappoli di vescicole spesso dolorosi, localizzati lungo il decorso di un nervo sensitivo.\r\n<\/span>\r\n\r\n<span class=\"ff1 cf3 fs40\"><b><span class=\"imUl\">IL MORBILLO<\/span><\/b><\/span><span class=\"fs20 cf0 ff1\">\r\n<\/span>\r\n\r\n<span class=\"fs20 ff1 cf0\">Il morbillo \u00e8 causato da un virus della famiglia dei Paramyxovirus, genere Morbillivirus.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si contagia il morbillo?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nAttraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori o attraverso le congiuntive. Il picco di incidenza si verifica in inverno ed in primavera. Colpisce in genere i bambini tra i 3 e i 10 anni di vita. Il morbillo \u00e8 una delle malattie pi\u00f9 contagiose che esistano tanto che \u00e8 molto difficile raggiungere l\u2019et\u00e0 adulta senza essersene ammalati.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta il morbillo?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nIn genere dopo 8-<wbr>12 giorni compaiono i primi sintomi mentre in media le manifestazioni cutanee si presentano dopo 14 giorni dal contagio.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si riconosce il morbillo?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nIl morbillo inizia con congiuntivite, raffreddore con starnuti e intensa secrezione nasale, tosse secca, malessere generale e febbre elevata, in genere sui 39\u00b0-<wbr>40\u00b0C. Sulla mucosa all'interno delle guance possono comparire piccolissime macchie bianche, simili a capocchie di spillo, che prendono il nome di macchie di K\u00f6plik.\r\nDopo 3-<wbr>4 giorni appare la tipica eruzione cutanea (in termine medico esantema) che interessa prima il viso, vicino all\u2019attaccatura dei capelli dietro alle orecchie, e poi, nell'arco di 2-<wbr>3 giorni, si diffonde verso il basso estendendosi alle braccia, al tronco e alle gambe. Le manifestazioni cutanee hanno l\u2019aspetto di macule-<wbr>papule, in altre parole appaiono come macchioline di colore rosso, lievemente rilevate al tatto, a margini frastagliati, con tendenza a confluire tra loro assumendo l\u2019aspetto di grosse macchie. L\u2019esantema si attenua in 3-<wbr>4 giorni lasciando il posto ad una desquamazione cutanea. Il decorso completo del morbillo si svolge solitamente in 8-<wbr>10 giorni anche se la tosse pu\u00f2 persistere pi\u00f9 a lungo.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quali sono le complicazioni del morbillo?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nOtiti, laringiti, tracheo-<wbr>bronchiti e broncopolmoniti. Rara \u00e8 l\u2019encefalite (un caso ogni mille pazienti) che lascia danni permanenti in circa la met\u00e0 dei casi.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Per quanto tempo il bambino \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nDa 1-<wbr>2 giorni prima dell\u2019inizio dei sintomi (e quindi 3-<wbr>5 giorni prima della comparsa delle manifestazioni cutanee) fino a 4 giorni dopo la comparsa dell\u2019esantema.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si cura e come si previene il morbillo?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nSolitamente \u00e8 una malattia autolimitantesi e la terapia \u00e8 solo di supporto. Si somministrano antifebbrili, sedativi della tosse e si cerca di idratare adeguatamente il paziente. Gli antibiotici vengono utilizzati nel caso di complicanze batteriche.\r\nLa prevenzione si fa con il vaccino anti-<wbr>morbillo che in genere viene somministrato (di regola associato al vaccino anti-<wbr>rosolia ed anti-<wbr>parotite) all\u2019et\u00e0 di 15-<wbr>18 mesi con una dose di richiamo verso i 5-<wbr>6 anni di et\u00e0 oppure tra gli 11 e 12 anni. I bambini pi\u00f9 piccoli non rispondono al vaccino per la presenza nel loro sangue di anticorpi materni che interferiscono nella risposta anticorpale.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quanto tempo si deve stare assenti da scuola?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">&nbsp;\r\nLa legge italiana prevede la riammissione a scuola dopo 5 giorni dalla comparsa delle prime manifestazioni cutanee.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Lo sapevate che ...?&nbsp;<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nIl nome morbillo significa \"piccolo morbo\": il diminutivo voleva indicare in passato una malattia benigna in contrasto con il \"morbo\" per antonomasia, cio\u00e8 il vaiolo. In realt\u00e0 il morbillo rappresenta nei paesi del terzo mondo una delle principali cause di morte tra uno e quattro anni di vita poich\u00e9 la grave immunodepressione e le complicanze che provoca in un piccolo bambino denutrito e debole, possono essere mortali. Si calcola che ogni anno muoiano in tutto il mondo pi\u00f9 di un milione di persone colpite dalla malattia.\r\n<\/span>\r\n\r\n<span class=\"ff1 cf3 fs40\"><b><span class=\"imUl\">LA PAROTITE<\/span><\/b><\/span><span class=\"fs20 cf0 ff1\">\r\n<\/span>\r\n\r\n<span class=\"fs20 ff1 cf0\">La parotite (orecchioni) inizia con febbre, in genere modesta, mal di testa, malessere generale e scarso appetito. Dopo 1-<wbr>2 giorni compare un doloroso ingrossamento sotto le orecchie.\r\nLa causa della parotite (comunemente detta orecchioni) \u00e8 virus della famiglia dei Paramyxovirus, il Myxovirus Parotiditis.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si contagia la parotite?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nAttraverso un contatto diretto con la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori. Il picco di incidenza si verifica durante il tardo inverno ed in primavera. Colpisce bambini di qualsiasi et\u00e0, ma in genere tra i 5 e i 9 anni di vita.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta la parotite?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nIn genere dopo 16-<wbr>18 giorni compaiono i primi sintomi ma si possono avere casi da 12 a 25 giorni dal contagio.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si riconosce la parotite?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nLa parotite inizia con febbre, in genere modesta, mal di testa, malessere generale e scarso appetito. Dopo 1-<wbr>2 giorni compare un ingrossamento delle ghiandole parotidee (le pi\u00f9 voluminose tra le ghiandole salivari), nel 70% dei casi bilaterale, sia pure con un intervallo di qualche giorno tra la tumefazione di un lato e quella dell'altro. Il rigonfiamento interessa lo spazio che si trova tra il margine posteriore della mandibola e il padiglione auricolare, e che si estende sotto e posteriormente al lobo dell'orecchio. La tumefazione spinge in avanti e in fuori i padiglioni auricolari che sembrano pi\u00f9 grandi del normale e da qui derivano i termini popolari di \"orecchioni\" (perch\u00e9 le orecchie appaiono pi\u00f9 grandi essendo ruotate in avanti) o di \"gattoni\" (per la rassomiglianza ad un gatto della faccia cos\u00ec deformata). Le parotidi appaiono pi\u00f9 o meno dolenti alla palpazione e il bambino si lamenta quando mastica o deglutisce, soprattutto se assume sostanze che stimolano la secrezione salivare come il succo di arancia o di limone. In alcuni casi non sono interessate le ghiandole parotidee quanto piuttosto le ghiandole salivari sottomascellari. La tumefazione, dopo aver raggiunto l'acme in 2-<wbr>3 giorni, si attenua lentamente in altri 5-<wbr>6 giorni. Il decorso completo della malattia si svolge solitamente in 9-<wbr>10 giorni.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quali sono le complicazioni della parotite?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nMeningoencefalite (infiammazione delle meningi, cio\u00e8 delle membrane che rivestono il cervello), pancreatite (infiammazione del pancreas) e orchite (infiammazione di uno o, pi\u00f9 raramente, di entrambi i testicoli in bambini dai 10-<wbr>11 anni di vita in poi), sordit\u00e0 spesso permanente.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Per quanto tempo il bambino \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nDa 1-<wbr>2 giorni prima della comparsa della tumefazione parotidea (ma pu\u00f2 esserlo anche 7 giorni prima) fino a 5 giorni dopo (ma si pu\u00f2 arrivare anche a 9 giorni).\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si cura e come si previene la parotite?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nSolitamente la parotite \u00e8 una malattia benigna e la terapia \u00e8 solo di supporto; si somministrano antifebbrili e antidolorifici.\r\nLa prevenzione si effettua con il vaccino anti-<wbr>parotite, che in genere viene somministrato (di regola associato al vaccino anti-<wbr>rosolia ed anti-<wbr>morbillo) all\u2019et\u00e0 di 15-<wbr>18 mesi con una dose di richiamo verso i 5-<wbr>6 anni di et\u00e0 oppure tra gli 11 e i 12 anni.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quanto tempo si deve stare assenti da scuola?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nLa legge italiana prevede la riammissione a scuola dopo 9 giorni dalla comparsa della tumefazione parotidea.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Lo sapevate che...?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nIl pericolo di rimanere sterili dopo aver contratto la parotite \u00e8 molto temuto, ma \u00e8 anche statisticamente piuttosto basso e, in tutti i casi, interessa solo gli adulti e gli adolescenti. In genere l'interessamento testicolare compare nel 30% dei pazienti che hanno superato la pubert\u00e0 e, di questi, solo il 25% presenta un'orchite bilaterale. E' solo quest'ultima percentuale di pazienti che \u00e8 a rischio di rimanere sterile con una probabilit\u00e0 che non supera per\u00f2 il 3%.\r\n<\/span>\r\n\r\n<span class=\"ff1 cf3 fs40\"><b><span class=\"imUl\">LA PERTOSSE<\/span><\/b><\/span><span class=\"fs20 cf0 ff1\">\r\n<\/span>\r\n\r\n<span class=\"fs20 ff1 cf0\">La pertosse \u00e8 una malattia infettiva delle vie aeree causata da un batterio, la Bordetella Pertussis. In realt\u00e0 non \u00e8 tanto il bacillo a provocare la sintomatologia, quanto piuttosto una sua tossina che provoca lesioni alla mucosa dei bronchi e dei bronchioli con conseguente broncospasmo.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si contagia la pertosse?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nAttraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori. Il picco di incidenza si verifica in inverno ed in primavera. Pu\u00f2 colpire qualsiasi et\u00e0, in particolare quella scolare.\u00c8 una malattia molto contagiosa, quasi come il morbillo e la varicella.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta la pertosse?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nIn genere dopo 6-<wbr>20 giorni (di solito dopo 7-<wbr>10) compaiono i primi sintomi.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si riconosce la pertosse?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nLa malattia inizia con un quadro di infezione delle alte vie respiratorie di modesta entit\u00e0 con tosse leggera, starnuti, secrezione nasale mentre la febbre \u00e8 assente o e minima (fase catarrale). La tosse, all'inizio solo notturna, con il passare dei giorni si fa progressivamente pi\u00f9 intensa, anche diurna e, dopo circa 7-<wbr>14 giorni, compaiono i tipici accessi di tosse convulsiva, spesso associati ad un caratteristico urlo inspiratorio e cos\u00ec violenti da provocare vomito e cianosi, cio\u00e8 un colorito violaceo della cute dovuto ad una insufficiente ossigenazione dei tessuti (fase parossistica). Segue, dopo 2-<wbr>4 settimane di accessi di tosse, una fase di convalescenza, della durata di una o due settimane, durante la quale gli episodi di tosse parossistica diminuiscono di intensit\u00e0 e di frequenza.\r\nI bambini pi\u00f9 grandi possono presentare manifestazioni atipiche, con tosse persistente e senza urlo inspiratorio. La pertosse in genere dura dalle 6 alle 10 settimane anche se non \u00e8 raro che, nei mesi successivi, il paziente possa manifestare una tosse pertussoide in concomitanza con episodi infettivi delle prime vie respiratorie anche banali, come un semplice raffreddore. Nei lattanti la malattia \u00e8 particolarmente grave e gli accessi di tosse possono portare a crisi di apnea, cio\u00e8 di mancanza di respiro, con cianosi e difficolt\u00e0 ad alimentarsi.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quali sono le complicazioni?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nSoprattutto broncopolmoniti, convulsioni, encefalopatia. Le ultime due sono particolarmente frequenti nel lattante a causa dell'ipossia (cio\u00e8 del mancato arrivo di ossigeno) cerebrale provocata dalle crisi di apnea.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Per quanto tempo il bambino \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nSoprattutto nella fase catarrale, prima dell'inizio degli accessi parossistici; il rischio diminuisce poi rapidamente ma pu\u00f2 durare fino a tre-<wbr>quattro settimane. Gli antibiotici iniziati precocemente diminuiscono la contagiosit\u00e0 e permettono al paziente di non essere pi\u00f9 infettivo dopo 5 giorni dall'inizio della terap\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si cura la pertosse?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nCon antibiotici del gruppo dei macrolidi, che vanno per\u00f2 assunti tempestivamente, nella fase catarrale (quando per\u00f2 la diagnosi clinica \u00e8 praticamente impossibile in assenza di un dato di contagio) perch\u00e9 dopo la comparsa degli accessi di tosse non sono pi\u00f9 efficaci. I cortisonici e il salbutamolo (un farmaco che agisce contro lo spasmo bronchiale) sembrano ridurre l'intensit\u00e0 e la frequenza degli accessi di tosse. Qualche volta possono essere utili i sedativi della tosse. Importante \u00e8 anche l'umidificazione dell'ambiente evitando inoltre irritanti come il fumo della sigaretta, lo smog e la polvere.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si previene la pertosse?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nCon il vaccino anti-<wbr>pertosse che viene somministrato con il vaccino esavalente (contenente anche il vaccino anti-<wbr>tetano, anti-<wbr>epatite B, anti-<wbr>Haemohilus Influentiae di tipo b, antipoliomelite e anti-<wbr>difterite) in tre dosi, all'et\u00e0 di 3 mesi, cinque mesi e undici mesi con una dose di richiamo verso i 5-<wbr>6 anni di et\u00e0.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quanto tempo si deve stare assenti da scuola?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nLa legge italiana prevede la riammissione a scuola dopo 7 giorni dall'inizio della terapia antibiotica.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Lo sapevate che...?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nNon serve, per far passare la pertosse, portare il bambino in alta montagna o sull'elicottero o in aereo come consigliato da varie credenze popolari. Questa consuetudine deriva probabilmente dal fatto che la Bordetella Pertussis \u00e8 un germe non molto resistente e abbastanza difficile da isolare. Portando ad elevate altitudini il paziente, si riduce, come noto, la concentrazione di ossigeno nell'aria e ci\u00f2 dovrebbe progressivamente uccidere il batterio; ma poich\u00e9 i sintomi della malattia sono causati dalla tossina prodotta, che rimane in circolo per settimane e che non pu\u00f2 essere distrutta in alcun modo, l'eliminazione della Bordetella Pertussis non porta alcun beneficio al paziente.\r\nAltre credenze, questa volta di ambiente contadino, consigliano di portare il bambino in una stalla: il \"miglioramento\" in tal caso si pu\u00f2 forse spiegare con l'aria estremamente umida che si respira in tale ambiente.\r\n<\/span>\r\n\r\n<span class=\"ff1 cf3 cb5 fs40\"><b><span class=\"imUl\">LA ROSOLIA<\/span><\/b><\/span><span class=\"fs20 cf1 ff1 cb5\">\r\n<\/span>\r\n\r\n<span class=\"fs20 ff1 cf0 cb5\">La rosolia \u00e8 una malattia virale diffusa che pu\u00f2 causare molti problemi, ai bambini e durante la gravidanza.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Qual \u00e8 la causa?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nUn virus del genere dei Rubivirus, appartenente alla famiglia dei Togavirus.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si contagia la rosolia?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nAttraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori. Il picco di incidenza si verifica nel tardo inverno e all'inizio della primavera. Colpisce bambini solitamente tra i 5 e i 14 anni di et\u00e0.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nIn genere dopo 14-<wbr>21 giorni (di solito 16-<wbr>18) compaiono i primi sintomi.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si riconosce?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nInizia con un ingrossamento delle linfoghiandole situate dietro alle orecchie e sulla nuca e, qualche volta, con febbre lieve e malessere generale. Dopo alcuni giorni appare un'eruzione cutanea (in termine medico esantema) che interessa prima il viso e poi si diffonde, nel giro di 24 ore, al tronco, alle braccia e agli arti inferiori. Le manifestazioni cutanee hanno l\u2019aspetto di macule-<wbr>papule, in altre parole appaiono come macchioline di colore rosa pallido, lievemente rilevate al tatto, che tendono a rimanere isolate. L\u2019esantema si attenua in 2-<wbr>5 giorni.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Quali sono le complicazioni?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nIn genere nessuna in et\u00e0 pediatrica. Nell'adolescente e nell'adulto possono comparire artriti e dolori articolari. Il rischio di gravi conseguenze per il feto \u00e8 invece elevato nelle donne in gravidanza, soprattutto se il contagio \u00e8 avvenuto nei primi tre-<wbr>quattro mesi di gestazione.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Per quanto tempo il bambino \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nDa 2 giorni prima dell\u2019inizio delle manifestazioni cutanee fino a 6-<wbr>7 giorni dopo.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si cura?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nSolitamente \u00e8 una malattia autolimitantesi e la terapia \u00e8 solo di supporto. Si somministrano antifebbrili al bisogno.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si previene?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nCon il vaccino anti-<wbr>rosolia che in genere viene somministrato (di regola associato al vaccino anti-<wbr>morbillo ed anti-<wbr>parotite) all\u2019et\u00e0 di 15-<wbr>18 mesi con una dose di richiamo verso i 5-<wbr>6 anni di et\u00e0 oppure tra gli 11 e i 12 anni.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Quanto tempo si deve stare assenti da scuola?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nPer circa 7 giorni dalla comparsa delle manifestazioni cutanee.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Lo sapevate che ...?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nIl virus della rosolia contratto dalla madre nel primo trimestre di gravidanza pu\u00f2 contagiare l'embrione nel 70-<wbr>90% dei casi causando aborto, ritardo di crescita intrauterina oppure gravissime malformazioni quali sordit\u00e0 (80%), cardiopatie congenite (40%), cataratta (30%) e altre ancora. Nel secondo trimestre di gestazione il rischio di una infezione fetale si riduce ma rimane pur sempre tra il 25 ed il 40%. Ecco perch\u00e8 la vaccinazione contro la rosolia \u00e8 vivamente raccomandata per ogni bambina prima dell'et\u00e0 fertile (10-<wbr>14 anni).<\/span><span class=\"fs40 cf3 ff1 cb5\"><span class=\"imUl\">\r\n<\/span><\/span>\r\n\r\n<span class=\"ff1 cf3 cb5 fs40\"><b><span class=\"imUl\">LA SCARLATTINA<\/span><\/b><\/span><span class=\"fs20 cf1 ff1 cb5\">\r\n<\/span>\r\n\r\n<span class=\"fs20 ff1 cf0 cb5\">La scarlattina \u00e8 una malattia esantematica dei bambini i cui sintomi sono febbre, arrossamento diffuso, faringotonsillite. E' causata dallo Streptococco beta-<wbr>emolitico di gruppo A.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">\u2022Qual \u00e8 la causa della scarlattina?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nUn batterio, lo Streptococco Beta-<wbr>emolitico di gruppo A.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si contagia la scarlattina?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nAttraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il batterio penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori. Il picco di incidenza si verifica nel tardo autunno, in inverno ed in primavera. \u00c8 rara sotto i 2 anni di vita ed \u00e8 pi\u00f9 frequente in et\u00e0 scolare.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta la scarlattina?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nIn genere dopo 2-<wbr>5 giorni dal contagio compaiono i primi sintomi.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Quali sono i sintomi della scarlattina?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nInizia in modo improvviso con febbre (che spesso arriva a 39\u00b0-<wbr>40\u00b0 C), brividi, cefalea, vomito, intenso mal di gola, faringe molto arrossata. La lingua si ricopre dapprima di una patina bianca e poi, desquamandosi, diventa di colore rosso fragola o lampone. Entro 12-<wbr>48 ore compare la tipica eruzione cutanea (in termine medico esantema) che inizia prima all'inguine, alle ascelle e al collo, ma che si generalizza nell'arco di 24 ore. Tutto il viso appare di colore rosso acceso tranne la zona del naso, della bocca e del mento che, con il loro pallore, contrastano con l'arrossamento del restante volto dando un caratteristico aspetto noto come \"maschera scarlattinosa\". Le manifestazioni cutanee hanno l\u2019aspetto di macule-<wbr>papule, in altre parole appaiono come macchioline di colore rosso, lievemente rilevate al tatto, che si scolorano alla pressione, di aspetto puntiforme, senza tendenza a confluire tra loro. La pelle assume al tatto un particolare aspetto ruvido, a carta vetrata. L\u2019esantema si attenua in 3-<wbr>4 giorni lasciando il posto ad una desquamazione in lamelle fini che inizia al volto e prosegue al tronco, alle mani e ai piedi. Il decorso completo della scarlattina si svolge solitamente in 10-<wbr>12 giorni.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Quali sono le complicazioni della scarlattina?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nNessuna, se la scarlattina viene curata in modo corretto con gli antibiotici specifici per lo Streptococco Beta-<wbr>emolitico di gruppo A. In caso contrario pu\u00f2 causare la malattia reumatica o reumatismo articolare acuto e la glomerulonefrite acuta.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Per quanto tempo il bambino con scarlattina \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nDa 1-<wbr>2 giorni prima dell\u2019inizio dei sintomi e per tutta la durata della malattia se non viene instaurata una adeguata terapia antibiotica. In questo caso il bambino non \u00e8 pi\u00f9 contagioso dopo 48 ore dall'inizio dell'antibiotico.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si cura la scarlattina?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nCon la terapia antibiotica. Inoltre si somministrano antifebbrili e si cerca di idratare adeguatamente il paziente.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si previene la scarlattina?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nL'unico sistema per evitare la scarlattina \u00e8 quello di tenere lontano il bambino dalle persone gi\u00e0 contagiate.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Quanto tempo si deve stare assenti da scuola?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nLa legge italiana prevede la riammissione a scuola dopo 3 giorni dall'inizio della terapia antibiotica.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Lo sapevate che ...?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nLa scarlattina si distingue dalle altre malattie esantematiche per la possibilit\u00e0 di ricadute. Ci\u00f2 si spiega con il fatto che somministrando troppo precocemente la terapia antibiotica contro lo streptococco beta-<wbr>emolitico di gruppo A si limita notevolmente la durata del contatto tra il batterio e l'organismo del paziente, cosicch\u00e9 la reazione anticorpale risulta meno efficiente e quindi meno duratura nel tempo. In caso di una faringo-<wbr>tonsillite in cui si sospetta che l'agente eziologico sia lo streptococco beta-<wbr>emolitico di gruppo A sarebbe perci\u00f2 pi\u00f9 indicato attendere almeno 48 ore prima di instaurare la terapia antibiotica.<\/span><span class=\"fs40 cf3 ff1 cb5\"><span class=\"imUl\">\r\n<\/span><\/span>\r\n\r\n<span class=\"ff1 cf3 cb5 fs40\"><b><span class=\"imUl\">LA QUARTA MALATTIA<\/span><\/b><span class=\"imUl\">\r\n<\/span><\/span>\r\n\r\n<span class=\"fs20 ff1 cf0 cb5\">Secondo la maggior parte degli studiosi la quarta malattia non \u00e8 altro che una forma attenuata di scarlattina. Il decorso \u00e8 di pochi giorni.<\/span><span class=\"fs40 cf3 ff1 cb5\"><span class=\"imUl\">\r\n<\/span><\/span>\r\n\r\n<span class=\"ff1 cf3 cb5 fs40\"><b><span class=\"imUl\">LA QUINTA MALATTIA<\/span><\/b><span class=\"imUl\">\r\n<\/span><\/span>\r\n\r\n<span class=\"fs20 ff1 cf0 cb5\">La quinta malattia (o megaloeritema infettivo) \u00e8 una malattia esantematica dei bambini che si manifesta con arrossamento alle guance ed eruzione al corpo; \u00e8 causata dal virus Parvovirus B19.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si contagia la quinta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1 cb5\">\r\nAttraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori. Il picco di incidenza si verifica in primavera. Colpisce in particolare i bambini in et\u00e0 scolare.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta la quinta malattia?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nIn genere dopo un periodo di tempo tra i 4 e i 14 giorni ma si pu\u00f2 arrivare fino alle tre settimane.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si riconosce la quinta malattia<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">?\r\nSolitamente non compaiono sintomi premonitori e la febbre \u00e8 assente&nbsp;\r\no di grado lieve. quinta malattiaDopo pochi giorni compare la tipica eruzione cutanea (in termine medico esantema) che interessa dapprima il volto, in particolare le guance: queste appaiono molto arrossate, calde al tatto, come se il bambino fosse stato schiaffeggiato, mentre la cute \u00e8 pallida sul mento, sulla fronte ed intorno alla bocca. Successivamente compaiono macule-<wbr>papule, cio\u00e8 macchioline lievemente rilevate al tatto, di colore rosso, che interessano il tronco, le natiche e gli arti superiori ed inferiori. L\u2019esantema, che causa spesso prurito, si attenua con il tempo divenendo pi\u00f9 pallido al centro e assumendo un caratteristico aspetto a merletto. Non \u00e8 presente desquamazione. La quinta malattia dura in media 11 giorni, con un minimo di 2 giorni ed un massimo di 4-<wbr>5 settimane. Nelle settimane o, a volte, nei mesi successivi pu\u00f2 ricomparire l'esantema in occasione di bagni caldi, di stress emotivi, di esposizione al sole o di attivit\u00e0 fisica intensa.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Quali sono le complicazioni della quinta malattia?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nNormalmente nessuna. Negli adolescenti e negli adulti pu\u00f2 causare dolori articolari o vere e proprie artriti. In bambini affetti da anemia amolitica cronica (ad esempio, anemia falciforme, sferocitosi, ecc.), pu\u00f2 causare crisi di aplasia, cio\u00e8 infettare i precursori midollari dei globuli rossi e peggiorare l'anemia\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Per quanto tempo il bambino \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nDalla settimana prima dell\u2019inizio dei sintomi fino alla comparsa delle manifestazioni cutanee. Di conseguenza quando compaiono le manifestazioni cutanee il bambino non \u00e8 pi\u00f9 contagioso.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si cura la quinta malattia?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nSolitamente \u00e8 una malattia autolimitantesi e la terapia \u00e8 solo di supporto. In caso di prurito si somministrano antistaminici.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Come si previene la quinta malattia?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nNon esistono vaccini e, in tutti i casi, le misure preventive non sono necessarie perch\u00e9 si tratta di una malattia lieve.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Quanto tempo si deve stare assenti da scuola con la quinta malattia?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nNon \u00e8 necessario l'allontanamento in quanto i bambini non sono pi\u00f9 contagiosi dopo la comparsa delle manifestazioni cutanee.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1 cb5\">Lo sapevate che...?<\/span><span class=\"cf1 fs20 ff1 cb5\">\r\nLa quinta malattia \u00e8 pericolosa solo nei pazienti affetti da rare forme di anemia emolitica cronica (talassemia, favismo) in cui pu\u00f2 provocare una grave soppressione della produzione di globuli rossi a livello del midollo osseo (aplasia midollare). L'azione del Parvovirus B 19 sulle cellule progenitrici dei globuli rossi pu\u00f2 inoltre causare nei pazienti immunodepressi una anemia emolitica cronica da infezione persistente.<\/span><span class=\"fs40 cf3 ff1 cb5\"><span class=\"imUl\">\r\n<\/span><\/span>\r\n\r\n<span class=\"ff1 cf3 cb5 fs40\"><b><span class=\"imUl\">LA SESTA MALATTIA<\/span><\/b><\/span><span class=\"fs20 cb2 cf0 ff1\">\r\n<\/span>\r\n\r\n<span class=\"fs20 ff1 cf0\">La sesta malattia \u00e8 una delle malattie esantematiche dei bambini. Si manifesta nei bambini piccoli con febbre seguita da eruzione al corpo. E' causata da Herpes Virus tipo 6.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Qual \u00e8 la causa della sesta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nLa sesta malattia \u00e8 causata da un virus della famiglia degli Herpes chiamato Herpes Virus Umano tipo 6.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come ci si contagia la sesta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nAttraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori. La malattia \u00e8 presente durante tutto l'arco dell'anno, senza una stagionalit\u00e0. Colpisce solitamente i bambini di et\u00e0 compresa tra i sei mesi e i due anni di vita.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta la sesta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nIn genere dopo un periodo variabile tra i 5 e i 15 giorni (in media 9) compaiono i primi sintomi.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si riconosce la sesta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nLa sesta malattia inizia con febbre elevata, in genere sui 39\u00b0-<wbr>41\u00b0C. Qualche volta vi pu\u00f2 essere malessere generale, raffreddore, arrossamento del faringe con mal di gola, congiuntivite, facile irritabilit\u00e0 anche se di solito i bambini appaiono vivaci e in buone condizioni generali. Dopo 3-<wbr>5 giorni, in corrispondenza con la scomparsa della febbre, compare un'eruzione cutanea (in termine medico esantema) che interessa prima il tronco ed il collo e successivamente si diffonde al viso e alle estremit\u00e0 scomparendo poi rapidamente nell\u2019arco di 24-<wbr>48 ore. Le manifestazioni cutanee hanno l\u2019aspetto di macchioline grandi come capocchie di spillo, di colore rosa pallido, a volte lievemente rilevate, simili a quelle della rosolia. Non provocano solitamente prurito.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quali sono le complicazioni della sesta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nLa sesta malattia in s\u00e8 non \u00e8 pericolosa, ma nei bambini predisposti la febbre elevata pu\u00f2 determinare convulsioni febbrili.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Per quanto tempo il bambino \u00e8 contagioso?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nLa sesta malattia \u00e8 contagiosa soprattutto durante la fase febbrile, quindi prima o contemporaneamente alla comparsa delle manifestazioni cutanee.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Come si cura la sesta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nSolitamente \u00e8 una malattia autolimitantesi e la terapia \u00e8 solo di supporto. Si somministrano antifebbrili e si cerca di idratare adeguatamente il paziente. Come si previene? Non esistono vaccini e, in tutti i casi, le misure preventive non sono necessarie perch\u00e9 si tratta di una malattia lieve e di breve durata.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Quanto tempo si deve stare assenti dal nido dopo la sesta malattia?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nNon \u00e8 necessario l'allontanamento, in quanto i bambini non sono pi\u00f9 contagiosi dopo la comparsa delle manifestazioni cutanee.\r\n<\/span><span class=\"cf4 fs20 ff1\">Lo sapevate che ...?<\/span><span class=\"cf0 fs20 ff1\">\r\nLa sesta malattia \u00e8 cos\u00ec chiamata perch\u00e9 rappresenta il sesto esantema infettivo descritto in medicina. Le altre malattie esantematiche sono: la scarlattina (prima malattia), il morbillo (seconda malattia), la rosolia (terza malattia), la quarta malattia o scarlattinetta (che \u00e8 una forma lieve di scarlattina) e il megaloeritema infettivo o quinta malattia.<\/span>","_et_gb_content_width":"","ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-2296","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dinamicassd.it\/susa\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dinamicassd.it\/susa\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dinamicassd.it\/susa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dinamicassd.it\/susa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dinamicassd.it\/susa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2296"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.dinamicassd.it\/susa\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2296\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50301,"href":"https:\/\/www.dinamicassd.it\/susa\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2296\/revisions\/50301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dinamicassd.it\/susa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}